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Di Mario Puccioni
Ci sono cose che ti lasciano stupefatto.
Tipo leggere commenti deliranti sul fatto che scrivendo una considerazione banale 'essere grossi conta ma non è tutto' io negherei l'importanza fondamentale della stazza durante uno scontro fisico.
Se qualcheduno è incapace di leggere in italiano fino a 'sti livelli ciò mi dispiace, per lui dico. Per quanto si possa semplificare un argomento, ci saranno sempre dei poverini inabili a capire persino un titolo..
Per i miei amici e lettori o semplici surfisti occasionali su questo sito, mi dedico a ribadire:
quando due si menano E' LEGGE DI NATURA CHE MEDIAMENTE PREVALGA IL PIU' GROSSO
L'è chiaro o no? Bestia grande sbrana bestia piccola, si sa.
Però.
Un pitbull di 20 kg un labrador di 40 (doppio) se lo mangia per benino.
Una tigre di un quintale ammazza un bufalo di una tonnellata (dieci volte).
Un virus di pochi micron stermina una popolazione intera, se è per questo!
Dunque, o lettori distratti, essere grossi conta ma non è tutto.
Il semplice peso non assicura la vittoria, ognuno di noi ha notato questa realtà nel regno animale, e tra gli uomini è ancora più vero.
L'efficacia dei sistemi di arti marziali si verifica nello scontro reale, ma dato che le risse comuni non rispondono a criteri di verificabilità e riproducibilità, solo lo scontro 'reale' ma da ring/tatami ha un senso statistico. Nulla di più ampio in termini di regolamento è concepibile del free-fight, dunque esso è il metro statistico delle AM per eccellenza.
E' importante notare come il Vale Tudo(MMA) vada inteso sempre SIA come sport SIA come umana attività volta a verificare le affermazioni in campo marziale. Dunque, 15 anni di MMA in tutto il mondo ci danno abbastanza materiale statistico, insieme a molti altri dati, per verificare che: il peso è fondamentale nello scontro aperto ma non è tutto.
Dunque, presi due uomini di eguale peso ed esperienza agonistica si può affermare che il più pesante probabilmente vincerà; ma si può anche affermare che messi di fronte un cittadino medio privo di esperienza agonistica a contatto pieno e un campione di MMA professionista il secondo vincera quasi certamente, anche se nettamente più leggero. Il risultato è che un culturista di 100 kg viene usato come punchingball e devastato da un valetudista di 70 ben addestrato.
Si ritorna al discorso inziale.
Essere grossi aiuta, è tanto importante, ma NON basta. Si può anzi affermare che un ciccione sedentario di 120 kg di lonze sarà usato per pulire il pavimento dal campione mondiale di MMA del peso di 60kg: la metà esatta.
La differenza la fa la preparazione in arti da combattimento funzionali unita all'esperienza del ring. Tutto ciò dati alla mano. Un uomo grosso ma inseperto ne piglia statisticamente da uno esperto e leggero.
Via via che il differenziale di 'tecnica' (esperienza, addestramento etc.) si riduce, aumenta COM'E' OVVIO l'importanza della massa muscolare. Non esiste nessuna certezza però che il grosso addestrato batta sempre e comunque il piccolo addestrato, e nel passato ho circostanziato l'affermazione con diversi video inconfutabili.
Nemmeno quando il Grosso è pure un campionissimo, una stella dello sport in questione si può dire che vincerà un piccolo co-campione (se perlomeno parliamo di BJJ/Grappling, che nello striking puro il discorso sarebbe utopico).
Nel video che segue si vede il mitico e fantasticissimo Leo Vieira dare una lezione di Submission al pur sempre grandissimo Mark Kerr.
All'epoca Mark era in massima auge..e pure 120 kg. di acciaio. Accanto a lui Leo sembra un bimbo, eppure..eppur SI MUOVE!
http://www.youtube.com/watch?v=Bc8CON4kzJ0&feature=related
Nota:
si, invero alla fine Leozinho perde l'incontro -di un soffio- ma davanti a tutto il mondo dà una lezione di combattimento a Kerr, cosa perlatro pubblicamente riconosciuta all'epoca dal gigante.
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